NEW EMILY JAZZ ORCHESTRA

La
storia della New Emily, infatti parte dal lontano 1953, quando Romolo Grande la
fondò come band di jazz tradizionale. Nel corso degli anni la formazione è
approdata, attraverso una sorprendente evoluzione stilistica, a un modulo
espressivo che fonde in chiave moderna avanguardia e tradizione abbracciando
idealmente tutte le stagioni del jazz. Il linguaggio prevalente dell’orchestra è
quello del bop, con escursioni nel campo del jazz atonale, modale, free, funky e
della musica classica, ma molti altri materiali sonori confluiscono negli
arrangiamenti di Romolo Grande e la sintesi stilistica che ne deriva è talmente
personale da sfuggire a qualsiasi tentativo di catalogazione. Accanto alla
sezione ritmica storica (costruita dagli stessi musicisti fin dal 1965), figura
oggi una front-line formata da due sassofoni.
Il repertorio, oltre alle composizioni
originali dell’orchestra, comprende brani di C. Parker, C. Williams, J. Heath,
A. Vivaldi, J.S. Bach, R. Noble, J. Kern, L. Young, D. Gillespie e F. Morton.
E’ impossibile citare le opere discografiche e
gli innumerevoli concerti e festival nazionali e internazionali cui l’orchestra
ha partecipato. Basti ricordare i Festival Internazionali di Vienna (1959),
Helsinky (1962), Zurigo (1964), Bled (1966), La Spezia (1974), Pescara (1975),
Bolzano (1986), Siena (1988), Pavia (1991), Vicenza (2000) e con il Modena Jazz
Club nel MoJazzFestival 2001.
Formazione:
Mario Parisini: sax tenore e
soprano
Stefano Ponzinibbio: sax
contralto
Paolo Panzani: pianoforte
Marcello Franchini: basso
elettrico
Bruno
Franchini:
batteria,
flautino e
voce