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VORREMMO SAPERE COSA C'ENTRANO CON IL JAZZ...
 

Vorremmo sapere cosa c'entrano con il jazz Craig Davis, Josè Alberto "El Canario", Funk Off, Frankie Morales, Soft Machine, Ivan Segreto, il tango, i Beatles in jazz, Gino Paoli, Alfredo De La Fè, Mercadonegro, Sergio Cammariere, Paolo Conte, Chiara Civello, le canzoni di Fabrizio De Andrè, le canzoni di Domenico Modugno, le canzoni di Umberto Bindi, le arie da opere, le canzoni dei Pink Floyd, le canzoni degli anni '60, il rock progressivo, Chic... e tanti, tanti altri nomi che hanno affollato la stragrande maggioranza dei cosiddetti "festival del jazz" estivi che abbondano nel nostro paese.
Se qualcuno lo sapesse è pregato di contattarci e di spiegarcelo anche perché dopo infiniti sforzi mentali non siamo riusciti a darci una spiegazione. Molti potrebbero obiettare: ma chi c'è rimasto da invitare ai festival? Molti, moltissimi straordinari musicisti che suonano vero jazz con tanto di swing e di energia da far resuscitare i morti.
Qualche nome? Eccolo: Dan Barrett, Randy Reinhart, Eddie Metz jr, Warren e Allan Vachè, Randy Sandke, Ed Polcer, Rebecca Kilgore, Niki Parrott, Jimmy La Rocca, David Hansen, Howard Alden, Frank Vignola, Bucky e John Pizzarelli, Bob Havens, Marty Grosz, Joe Ascione, John Cocuzzi, Joel Forbes, Vince Giordano, David Sager, Bob Wilber, Dan Levinson, Ken Peplowsy, Frank Tate, Mark Shane, John e Bill Allred, Woody Allen, Tom Artin, Butch MIles, Andy Stein, Johnny Varro, Hal Smith, Tom Saunders, Greg Cohen, Scott Robinson, Jon-Erik Kellso, James Cirillo, David Robinson, Pat O'Leary, Richard Wyands, Klaus Suonsaari, Dick Hyman, John Sheridan, Antti Sarpila, Roy Williams, Evan Christopher, Keith Nichols, Lars Edegran, Sammy Rimington, Chris Barber, Egelbert Wrobel, Banu Gibson, Rossano Sportiello, Paolo Alderighi, Claudio Perelli, Fabrizio Cattaneo, Michael Supnick, Giorgio Cuscito, Attilio Troiano, Paolo Tomelleri, Les Hot Swing, Carlo e Stefano Bagnoli, Massimo Caracca, Vittorio Sicbaldi, Laura Fedele, Silvia Manco, Luciano Invernizzi, Emanuele, Adriano e Alessio Urso, Nicola Giammarinaro, Guido Giacomini, Minnie Minoprio, Guido Di Leone, Mauro Carpi, Alberto Contri, Osvaldo Mazzei, Clive Riche, Vincenzo Barbato, la Old Circus Jazz Band, gli Hot Stompers, la Milano Jazz Hot Orchestra, l'Alexander's Ragtime Band, le Boop Sisters, Alberto Collatina, Marcello Noia, Luca Sirianni, Claudio Nisi, Aldo Zunino, Walter Ganda, i Chicago Stompers, Nando de Luca, Marcello Rosa, Sebastiano Forti, Luca Velotti, Gianluca Galvani, Bepi D'Amato, i Jazz Moments, Ettore Zeppegno, Alfredo Ferrario, Carlo e Mauro Battisti, Les Manuages, Michele Ariodante, Roberto ed Egidio Colombo, Checco Coniglio, Guido Pistocchi, Roberto Bacciocchi, Francesco Licitra, il Gianni Sanjust - Riccardo Biseo Quartet, Giorgio Alberti, Bruno Longhi, Nino Frasio, Andrea Pedroni, Gianluca Perasole, Stefano Corrias, Alberico Di Meo e la Classic Jazz Forum Orchestra, Alessandro Russo, gli Scaramanouche, Luciano e Carlo Milanese, Red Pellini, Mauro Porro, i Flippers Jazz, la Ticinum Jazz Band, Pierluca Bonfrate, la Milano Jazz Gang, la Doctor Dixie Jazz Band, Vittorio Castelli e i Jambalaya Six, Antonella Aprea, Andrea Roventini, Larry Franco, Giancarlo Colangelo, il Django's Clan Roma, Duccio's Swingers, Renzo Bagorda, Massimo Morroni, Elena Paoletti, Francesca Ciommei, Tommaso Angileri, Marilia Vesco, la Sweetwater Jazz Band, Carlo Ficini, Michele Pavese, Paolo Petrozziello, Sergio Piccarozzi, Lino Monti, Maurizio Geri, L'Ambrosia Brass Band, la Pegasus Brass Band, la Rimini Dixieland Jazz Band, Harold Bradley, la New Orleans Jazz Band di Carlo Loffredo e Lino Patruno, che è l'unico a cui viene affidata la direzione artistica dell'unico jazz festival tradizionale estivo italiano: il "Roman Classic Jazz Festival" alla Casa del Jazz di Roma.
Ma i costi di tutti questi signori sono esigui e allora?... Non ne vale proprio la pena... non c'è nessuno che ci possa guadagnare quel che invece si può guadagnare promuovendo quei nomi citati all'inizio di questa "news"!... Ma si, W l'Italietta del "Jazz Spaghetti" e di tutti quei dintorni che con il jazz non c'entrano un cazzo! Bisogna pur vivere! Della cultura chi se ne frega! E' solo il potere che conta!... E loro, purtroppo, ce l'hanno!