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DUCCIO SWINGERS

 

 

                                                  

 

 

Nato a Milano, nel 1945, Duccio Castelli inizia a suonare il trombone presto, a livello amatoriale.
Spartisce le esperienze giovanili dedicandosi al tradizionale ed allo swing con i cugini Vittorio e Guido.
Dalla fine del
1979
vive per alcuni anni in Sudamerica e suona stabilmente con Alfredo Espinoza. Espinoza (sax alto ed ex colonna portante della PORTENA JAZZ BAND di Buenos Aires), è quel notevole artista molto amato a Parigi, presso la "corte" di Claude Luter, negli anni settanta e ricordato anche oggi dagli amici Irakli, Barda, Laferriere e tutti gli altri tradizionalisti (vedi Tournèe nel
2000 - con inizio al Petit Journal - di Castelli e "Espinoza y su Orquesta Internacional").


Con la RETAGUARDIA JAZZ BAND di Santiago del Cile, Castelli è attivo in festival internazionali, concerti a New Orleans, show televisivi (per esempio con Don Francisco, famoso presentatore delle reti sudamericane), incisioni e locali famosi (Hyatt Regency; Sheraton ed altri).


Nel
1983, ritornato in Italia, suona stabilmente per oltre dieci anni con i RIVERBOAT STOMPERS di Pavia, partecipando a incisioni, cicli di importanti apparizioni televisive in Rai 1, Rai 2 e Rai 3 (tra cui un ciclo in "DOC International Club", famosa trasmissione di Renzo Arbore) e suonando spesso in famosi locali (tra cui Le Scimmie e Il Capolinea) e Festival in Italia e all'estero, come quello di Sacramento, in USA.
Nel
1995 fonda un quintetto anomalo, il BARCELONA MILAN WASHBOARD. Anomalo per la inedita formazione: clarinetto; trombone; piano; chitarra elettrica; washboard. E' proprio questa formazione però, unitamente alla qualità, che gli assicura il successo ai Festival di Edimburgo e di Marciac e poi la vittoria nel Festival (Concorso) Jazz di Breda, in Olanda, del 1996.
Attualmente Duccio Castelli è a capo di tre formazioni: quella sopra menzionata, nonché DUCCIO SWINGERS e NEW DUCCIO SWINGERS. Si avvale principalmente (con formazioni modulari) della collaborazione preziosa di: Alfredo Ferrario (clarinetto); Roberto Colombo (chitarra elettrica); Rossano Sportiello (pianoforte); Egidio Colombo (chitarra acustica); Aldo Zunino (contrabbasso); Massimo Caracca (batteria); Paolo Alderighi (pianoforte); Marcelo De Castro (washboard).
Sempre in campo artistico, di Castelli sono anche stati pubblicati diversi libri di poesia e racconti (
www.literary.it ).
Il BARCELONA MILAN WASHBOARD suonerà il 4,5 6 Luglio al Festival di Saint Raphael, selezionati tra le venti jazz bands che parteciperanno. La band ha vinto il Festival di Breda (Olanda) del
1996.
Il 3 Gennaio
2004 Duccio Castelli ha suonato al Club de Jazz di Santiago de Chile (Sud America) con Alfredo Espinoza, Eriko Murakami (Tbn ragazza giapponese), Boris Ortiz e Band.
Il 10 Gennaio
2004 partecipa come ospite d'onore a un concerto della Portena Jazz Band al Cafè Tortoni, a Buenos Aires (Argentina), invitato dal Leader Martin Muller.
Martedì 8 giugno 2004, al TG di Canale 5 è andato in onda un servizio con riferimento al concerto "Duccio Swingers" nella sede del quotidiano romano IL TEMPO in occasione del sessantesimo anniversario del giornale nonché dello sbarco in Normandia.
Il 16 Giugno
2004 Duccio Castelli si è esibito in concerto con i RIVERBOAT STOMPERS al Gala della rivista OGGI all'Hotel Visconti a Milano, presenti Mike Bongiorno, Mara Venier, Enzo Biagi, Sandra Milo, Gabriele Albertini, Paolo Limiti, Lino Banfi, Carlo Rossella, Luciano De Crescenzo, Vittorio Sgarbi, Massimo Lopez, Missoni, Milly Carlucci, Natalia Estrada e moltissimi altri...
Recentemente ha anche lavorato insieme a
Gianni Cazzola. E' terzo trombone nella formazione stabile di Lino Patruno
.

Nell'ultima decina d'anni i fatti più rilevanti della carriera di Duccio Castelli possono essere così riassunti. Nel 2013 è emigrato in Sudamerica e risiede a Santiago del Cile, dove suona con al Old Fashion Jazz Band, che è in un certo senso il cuore della antica Retaguardia Jazz Band (che pure esistendo ancora, annovera solo uno - dei jazzmen degli anni '80 - mentre ben quattro sono confluiti nella Old Fashion JB).
Castelli fa anche parte della formazione della band Cultrera (Espinoza) y Compania, con la quale è spesso presente al Mesòn Nerudiano.
Negli anni precedenti le cose più importanti sono state:
la partecipazione al film ESCAPE AL SILENCIO, di Diego Pequeno;
la pubblicazione del libro JAZZMAN: ALFREDO ESPINOZA - Legendario y obscuro, di Duccio Castelli. Edito prima in Italia nella versione originale italiana dalla Delta Editrice, e successivamente tradotto in spagnolo e pubblicato in Cile dalla Edisur.
Del 2009 è la incisione (in edizione privata) del cd JAZZPO, con Rossano Sportiello, dove Castelli alterna vocals a letture di sue poesie.

 

 

 

dcastelli@enter.it