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“JAZZ ME BLUES ON LINE” a cura di Lino Patruno

 

La trasmissione televisiva “Jazz Me Blues”, trasmessa lo scorso anno sul canale satellitare RAI DOC è ora disponibile sul sito della RAI al seguente link: 

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-fa553555-f5c8-4661-b089-6485d38097dc.html?p=0

Lino Patruno, uno dei personaggi storici del jazz italiano, ha dato il titolo “Jazz Me Blues” alla sua rubrica televisiva con il preciso intento di ricordare il celebre tema di Delaney scritto nel 1921 inciso per ben due volte dal leggendario cornettista Bix Beiderbecke. Come è noto la figura di Bix fu portata sullo schermo da Pupi Avati che si valse della collaborazione di Lino Patruno sia in qualità di co-sceneggiatore che in quella di musical producer.

Perché Bix e non altri? Perché Bix ha ispirato tutti i musicisti bianchi della sua epoca sia per la sua originalità, sia per la liricità della sua musica non riscontrabile in altri musicisti dell’epoca.

Ed è proprio da Bix che parte tanta musica meravigliosa che verrà poi sviluppata negli anni ’30, ’40 e ’50 ad opera di coloro che sarebbero diventati i grandi di quegli anni come Benny Goodman, Harry James, Glenn Miller, Jack Teagarden, Red Nichols, Bobby Hackett, Joe Venuti, Eddie Lang in contrapposizione alle grandi figure nere come Louis Armstrong, Duke Ellington, Billie Holiday, Lester Young, Charlie Parker…

Prima degli anni ’50 era molto raro che musicisti bianchi e neri potessero incontrarsi e suonare assieme ma successivamente la cosa divenne man mano sempre più possibile e avrebbe dato vita a magnifici connubi come Count Basie-Frank Sinatra, Louis Armstrong-Dave Brubeck, Bill Evans-Miles Davis…

“Jazz Me Blues” è tutto questo e grazie alle Teche RAI Lino Patruno è riuscito a scoprire tesori nascosti che da decenni non avevano visto la luce per la gioia di tutti gli appassionati di jazz, ansiosi di poter vedere finalmente i loro miti in azione.

Nel panorama televisivo questa è l’unica trasmissione che si occupa di jazz del passato o comunque del jazz di ieri interpretato oggi dai musicisti più rappresentativi del jazz  classico.

Il pubblico ora ha finalmente la possibilità di vedere Louis Armstrong, Bix Beiderbecke, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Duke Ellington, Roy Eldridge, Lester Young, Benny Goodman, Eddie Condon, Erroll Garner, Lionel Hampton, Sidney Bechet, Bob Wilber, Bing Crosby, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Miles Davis… ma anche personaggi storici italiani come Romano Mussolini, Gianni Basso, Tullio De Piscopo, Enzo Randisi, Gianni Sanjust, la Roman New Orleans Jazz Band, la Milan College Jazz Society…

Fra i giovani Lino Patruno ha incontrato il pianista Paolo Alderighi, le Boop Sisters, Elena Paoletti, Marilia Vesco, Silvia Manco, il trombonista e cornettista Michael Supnick, il vocalist Clive Riche e i fratelli Adriano e Emanuele Urso (dei veri portenti).

Fra i personaggi che ci hanno parlato del jazz  ricordiamo il Professor Lucio Villari docente di Storia all’Università 3 di Roma, Franco Nero che lo scorso anno dedicò il suo film “Forever Blues” al Jazz, Renzo Arbore, Massimo Catalano, Minnie Minoprio, il direttore della “Casa del Jazz” Luciano Linzi, il cantante Edoardo Vianello, gli attori Maurizio Micheli, Carlo Delle Piane, Silvio Orlando, il regista Pupi Avati e tanti altri personaggi vicini al jazz.

Le nostre telecamere inoltre sono riuscite ad entrare in alcuni templi del jazz come il “New Orleans Cafè” di Roma, la “Casa del Jazz”, il “Gregory’s” e a riprendere alcuni momenti magici irripetibili come solitamente capita in ogni jam session che si rispetti.    

Fra le curiosità vorrei segnalare Nanni Svampa che canta in milanese accompagnato dal violino del grande Joe Venuti, Teddy Reno che si cimenta con il repertorio di Frank Sinatra e infine i bambini  Sugar “Child” Robinson e “Baby” Rose Marie che a dieci anni  cantavano con uno swing straordinario.

Tra le “Chicche Storiche” ricordiamo i primi filmati di Armstrong girati nei primi anni ’30, un rarissimo filmato sonoro del  1925 con la prima esecuzione di “Sweet Georgia Brown”, l’unica immagine sonora su pellicola di Bix Beiderbecke girata nel 1928, la prima Suite di Duke Ellington realizzata negli anni ’30 assieme alla grande Billie Holiday…

Hanno diretto il programma Cristiano Cesolari e lo stesso Lino Patruno e hanno preso parte alle tre serie del programma, che si articola in 13 puntate a serie, Vanessa Cremaschi, Francesca Natta, Marzia Dal Fabbro e Rossella Pretto  che hanno contribuito con “swing” alle interviste.

 

 

 

Per entrare nella trasmissione Rai "Jazz Me Blues" clicca sulla foto